Saint-Nicolas, in breve
Saint-Nicolas (pron. fr. AFI: [sɛ̃nikɔla] ) è un comune italiano sparso di 335 abitanti della Valle d'Aosta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel 1869, nei pressi della chiesa è stata scoperta una necropoli neolitica. Il Museo dell'Accademia di Sant'Anselmo conserva due braccialetti rinvenuti nelle tombe a cista. Amedeo IV di Savoia nel 1244 concesse a Guillaume de Sarriod di costruire una casaforte nella frazione di Sarriod, da cui deriva il nome della nobile famiglia. In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Villanova Baltea. Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 25 marzo 1993. Lo stemma municipale si ispira a quello dei nobili Sarriod, originari del paese, di cui si hanno notizie già dal XII secolo (d'argento, alla banda d'azzurro caricata di tre leoncelli illeoparditi d'oro, linguati di rosso).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa parrocchiale di Saint Nicolas in località La Cure: dell'antico edificio risalente al XII secolo rimane solo la cripta sottostante il presbiterio dell'attuale chiesa che fu rimaneggiata nel XVII secolo Bosco - Parco didattico "Bois de la Tour" Monumento a Jean-Baptiste Cerlogne, nel bois de la Tour Nel villaggio di Grand-Sarriod sorgeva in epoca medievale la casaforte dei Sarriod. Nel 1244, Amedeo IV di Savoia concede a Guillaume de Sarriod la costruzione dell'edificio in posizione dominante nel villaggio che prende il nome dalla famiglia. Chiesa parrocchiale di San Nicola, in località La Cure Calanchi detti Piramidi di Terra.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
In frazione Fossaz-Dessous ha sede la biblioteca comunale. A Saint-Nicolas si trovano tre musei: Museo Jean-Baptiste Cerlogne (Musée Cerlogne), in località La Cure Centre d'études francoprovençales René Willien", in località Fossaz-Dessus Museo Gerbore e mostra "L'epoca dei Pionieri", in località Lyveroulaz Nel villaggio di Fossaz-dessus si trova la sede di uno dei più importanti centri di studio della lingua francoprovenzale, che mira a diffondere e promuovere lo studio della lingua nonché studi etnografici relativi all'area arpitana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia di Saint-Nicolas si basa sostanzialmente su agricoltura, artigianato e turismo. Importante e tipica è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, quali statuine e sabot.. Per quanto concerne il turismo, Saint-Nicolas è un centro di villeggiatura sia estiva sia invernale. Di rilievo è la pista di sci di fondo di Fossaz, il cui tracciato di ammirare alcune delle vette più significative della Valle d'Aosta dalla Becca di Nona alla Punta della Pierre, passando per il Mont Emilius ; verso sud il panorama è invece dominato dalla presenza della Grivola e, verso sud-ovest, dal Monte Paramont, oltre il quale fanno capolino le cime del gruppo del Rutor.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A fianco del paese scorre il torrente Gaboé, che crea il particolare fenomeno geologico dei calanchi, qui chiamati "piramidi di terra" (Pyramides de terre). Sono numerosi i percorsi attrezzati per mountain bike e le passeggiate che partono dal paese, come quelle nel "Bois de la Tour", il bosco corredato dal percorso didattico-naturalistico del promontorio sopra il paese. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.