Hône, in breve
Hône (pron. /on/ - Ouna in patois valdostano, Vión-a in patois hônois, Ounu in töitschu) è un comune italiano di 1 156 abitanti della Valle d'Aosta. È l'unico comune italiano ad iniziare con la lettera H.
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La presenza di pietre coppellate (pietre scavate utilizzate per riti religiosi e propiziatori) e di balme (rifugi scavati nella roccia), testimoniano che questo luogo era già abitato durante l'Età del bronzo e del ferro. Nel 2015 è stato indagato il sito a valle del cimitero comunale di Hône, nei pressi della chiesa parrocchiale di San Giorgio, che presenta rioccupazioni successive databili tra l'Età del Ferro e l'epoca romana. Gli scavi hanno portato alla luce frammenti di ceramica di epoca protostorica. Durante il Medioevo, Hône fece parte dei domini della Signoria di Bard, vassalli dei Vallaise e dei Savoia.
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Nel centro del paese sorge il Palazzo Marelli, definito dal de Tillier « Château à la moderne en forme de palais ». Lou Palah, in patois, viene costruito dal Generale Giovali Pietro Marelli dopo aver acquistato la signoria di Hône e Vert, nel XVII secolo. L'edificio, su cui sono stati fatti numerosi interventi successivi, mostra ben poco del palazzo originale. A pochi passi a nord-est del palazzo Marelli si ritrova la chiesa di San Giorgio, dall'alto campanile, affiancata dalla tribuna del banditore pubblico del XVI secolo. Nel borgo si conservano alcune tracce di epoca medievale, tra cui una caditoia in via Ronc, visibile dalla stazione ferroviaria.
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In via Émile Chanoux 71 ha sede la biblioteca comunale "Le Moulin d'or", fondata nel 1983. La sede attuale è in uso solamente dal 1997: negli anni precedenti infatti la biblioteca era collocata all'ultimo piano dell'edificio che ospita gli uffici comunali. Offre due personal computer ed una connessione wi-fi gratuita. Al 2016 contava su oltre 15.000 volumi, oltre che su un'ampia collezione di DVD, CD-Rom, musicassette e dischi. Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano. Inoltre, in virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese. 8 dicembre - Feuhta de la micóoula (festa della micoula), sagra del pane dolce tradizionale locale, definito P.A.T. dal 2011.
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Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Hône si produce energia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Hône 1 sfrutta le acque del fiume Dora Baltea, la centrale idroelettrica di Hône 2 utilizza le acque dei torrenti Ayasse, La Bourneille, La Mandaz, Brenve e dei laghi Vercoche e Misérin. Entrambe sono in gestione alla CVA. In passato, nella zona industriale "La Diana" sorgevano varie attività legate alla trasformazione dei metalli (si vedano le sezioni "Storia" e "Monumenti e luoghi d'interesse"). Per quanto riguarda l'artigianato, importante è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali collari per il bestiame.
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Il comune di Hône si colloca al limite orientale della piana di Arnad, nella bassa Valle d'Aosta. Il territorio comunale si estende a ovest della Dora Baltea, all'imbocco della valle di Champorcher, ed è delimitato a sud dal torrente Ayasse, alla confluenza con la Dora Baltea, e dalla chiusa di Bard. Il borgo si trova in una zona pianeggiante, ma è circondato dalle montagne: le frazioni sono sparse sui pendii e il borgo è dominato dal forte di Bard. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
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