Issime, in breve
Issime (pronuncia fr. /isim/ - Éischeme in töitschu, Éséima in patois di Gaby, Eichima in patois valdostano, Einsimmen in tedesco) è un comune italiano sparso di 370 abitanti della Valle d'Aosta orientale.
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In epoca pre-romana, Issime fu interessato da stanziamenti di carattere agro-pastorale e commerciale, legati allo sfruttamento minerario. Nel Medioevo divenne capoluogo del mandamento della potente famiglia nobiliare Vallaise (bassa Valle d'Aosta), che nel 1227 concesse al paese, insieme a privilegi speciali tramite uno statuto locale che rimase in vigore fino al 1773. A partire dal XIII secolo, fu sede del tribunale, la cui sede sorge sulla piazza di Duarf, il capoluogo, e dove un giudice e due consiglieri amministravano la giustizia per i baroni de Vallaise. Issime svolse un ruolo di primo piano anche in ambito religioso, come unica parrocchia dell'alta valle del Lys fino al 1660.
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A Duarf, la chiesa parrocchiale di San Giacomo presenta dei pregevoli affreschi del Giudizio Universale, i misteri del Rosario sul sagrato, il fonte battesimale in stile romanico e soprattutto l'altare maggiore barocco (il secondo della Valle d'Aosta per dimensioni dopo quello di Antagnod) con 182 statue. Gli affreschi della facciata hanno ispirato la facciata della parrocchiale di Perloz, dedicata a San Salvatore (Saint-Sauveur) la cappella di Santa Margherita nel vallone di San Grato A Duarf, il "tribunale dei Vallaise", davanti all'ex palazzo del municipio. Vari “Stadel” lungo il vallone di San Grato, andando verso il Col Dondeuil.
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Issime è un paese di lingua e cultura walser. L'elemento che contraddistingue la comunità issimese rispetto ad altre realtà dell'arco alpino, come evidenziato da molti studi, sono il plurilinguismo e la compresenza di due gruppi etnici (quello tedescofono e quello francoprovenzale). Riguardo al plurilinguismo, storicamente attestato, si arriva effettivamente fino a cinque varietà (Töitschu, patois di Gaby, piemontese, francese e, ultimamente, italiano) nelle competenze linguistiche dei suoi abitanti. Questa particolarità è evidente nel dialetto, nei toponimi, nell'architettura, e nel costume tipico. Insieme a Gressoney-La-Trinité e Gressoney-Saint-Jean Issime costituisce un'isola linguistica tedesca appartenente alla comunità dei Walser.
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Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Issime si produce energia idroelettrica. La centrale omonima, in località Gran Praz, è in gestione alla CVA e sfrutta le acque del Lys.
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Issime si trova nella media valle del Lys, l'ultima valle laterale della Valle d'Aosta sulla sinistra orografica della Dora Baltea. Il paese è attraversato dal torrente Lys (in Töitschu, Lyesu). A valle del capoluogo, nei pressi del gouffre de Guillemore (in Töitschu, z’Gilljumuart), si trova lo sbarramento di Guillemore, che forma un lago artificiale apprezzato anche per la pesca sportiva. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa) La vetta più alta è il Mont Néry (3 075 metri). Le altre vette sono: Nel vallone di Bourines (in Töitschu, Burrunun-Gumbu): la Weiss Weib (in tedesco, "Sposa bianca"; in Töitschu, Wéis Wéibji), nel vallone di Bourines.
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