Nus, in breve
Nus (pron. fr. AFI: [nys] ) è un comune italiano di 2 921 abitanti della Valle d'Aosta.
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La presenza di insediamenti già in epoca romana sono stati confermati dal ritrovamento di monete, laterizi e altri oggetti presso il castello di Pilato, chiamato così secondo una leggenda, per cui il procuratore romano Ponzio Pilato soggiornò in questo castello mentre si recava a Vienne, in Gallia, dove era stato esiliato da Caligola. Il periodo medievale fu caratterizzato dal dominio della famiglia dei Signori di Nus, che esercitarono la loro autorità sul territorio dal XI al XVI secolo. A loro appartennero il castello del borgo e la fortezza all'imbocco del vallone di Saint-Barthélemy. Ancora oggi, le figure dei signori di Nus sono le principali nella sfilata del carnevale locale.
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Il Castello di Nus, costruito dalla famiglia Challant nel 1350 sull'alto promontorio sopra al borgo in loc. Plane. Il castello di Pilato del XII - XIII secolo, nel borgo di Nus. la casaforte di Moralley o Moraley, a Plantayes la torre di segnalazione "Tör di Sarrazins", a valle della frazione crollata di Rovettaz La chiesa di Sant’Ilario (1153) La chiesa di Saint-Barthélemy Il campanile della Chiesa parrocchiale del XVI secolo Nell'alto vallone di Saint-Barthélemy si trova il santuario di Cunéy, meta di pellegrinaggio già nell'antichità, dedicato alla Madonna delle Nevi, ogni 5 agosto.
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Museo all'aperto dell'artista Carlo Tassi (1928-2013) Museo parrocchiale nella Chiesa di Saint-Barthélemy, in località Lignan - Saint-Barthélemy Presso il villaggio di Lignan, nel vallone di Saint-Barthélemy, si trova l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta con un planetario. Nel 2020 è stato il primo Osservatorio Astronomico italiano ad ottenere la certificazione Starlight Stellar Park, rilasciata dalla Fundación Starlight. Una pasticceria di Nus produce i baci di Nus, dei biscotti la cui ricetta deriva dal troillet, un biscotto che nasce dal residuo della torchiatura delle noci quando si fa l'olio, con l'aggiunta di burro e cioccolato fondente sul modello dei baci di dama piemontesi.
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Una pasticceria di Nus produce i baci di Nus, dei biscotti la cui ricetta deriva dal troillet, un biscotto che nasce dal residuo della torchiatura delle noci quando si fa l'olio, con l'aggiunta di burro e cioccolato fondente sul modello dei baci di dama piemontesi.
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Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Nus si produce energia idroelettrica. La centrale omonima sfrutta le acque dei torrenti Saint-Barthélemy, Chaléby e Comba d'Èche. La centrale idroelettrica di Quart, sempre sul territorio comunale a dispetto del nome, sfrutta le acque della Dora Baltea e del torrente Buthier. Entrambi gli impianti sono in gestione alla CVA.
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Nus si trova nella valle centrale della Dora Baltea, a circa 12 chilometri a est di Aosta. Sopra il paese, sulla destra orografica della Dora, si estende il Vallone di Saint-Barthélemy, che si incunea tra la Valpelline e la Valtournenche. Il punto di massima elevazione è la Becca de Luseney a 3504 metri. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa) Nel capoluogo situato a circa 500 metri di altitudine il clima è caratterizzato inverni freddi con precipitazioni sovente nevose, ma può capitare che alcuni giorni siano mitigati dal favonio. Le estati solitamente sono calde e ventose. Le precipitazioni sono presenti tutto l'anno, ma si concentrano in primavera e autunno.
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