Courmayeur, in breve
Courmayeur (AFI: /kurmaˈjɛr/; pronuncia francese [kuʁmajœːʁ]; Kromëi̯ö́ in arpitano valdostano; Cormaiore dal 1939 al 1946) è un comune italiano di 2 490 abitanti dell'alta Valdigne, in Valle d'Aosta: rinomata località turistica invernale ed estiva delle Alpi, sul suo territorio comunale si trova la montagna più alta d'Italia e dell'Europa centrale, il Monte Bianco, diviso con i comuni francesi limitrofi di Saint-Gervais-les-Bains e Chamonix-Mont-Blanc.
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La popolarità di Courmayeur fu legata inizialmente al turismo termale nel XVII secolo, grazie alle quattro fonti di acqua solforosa. Verso la seconda metà del XVIII secolo ebbero inizio l'esplorazione e lo studio delle montagne del massiccio del Monte Bianco alla ricerca di una via per raggiungere la vetta del Monte Bianco. Dopo alcuni tentativi di ricognizione effettuati dall'alpinista e naturalista ginevrino Horace-Bénédict de Saussure insieme alla guida Jean-Laurent Jordaney, originario di Pré-Saint-Didier, la prima ascensione fu compiuta nel 1786 dal versante francese accompagnato dalle guide Michel Paccard e Jacques Balmat di Chamonix.Courmayeur, insieme a Chamonix e Zermatt divenne in seguito una delle capitali dell'alpinismo mondiale e fu sede della prima compagn…
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Chiesa Parrocchiale di San Pantaleone. La piazza antistante è dedicata a Joseph-Marie Henry, illustre concittadino. All'abbé Henry sono dedicati anche una statua e un giardino botanico in località Plan-Gorret. All'inizio della val Veny sorge il santuario di Notre-Dame de Guérison, uno dei più famosi della Valle d'Aosta. Una delle vette intorno a Courmayeur è il Monte Chétif, molto frequentato per il trekking e caratterizzato da una statua della Vergine Maria sulla cima, visibile dalla vallata, posta da Giovanni Paolo II. Il Castello di Courmayeur è in rovina ma restano altri interessanti edifici di epoca medievale: La casaforte Passerin d'Entrèves. La torre Malluquin, in piazza Joseph Petigax. La casaforte Piquart de la Tour, oggi trasformata in un hotel.
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In viale Monte Bianco 40 ha sede la biblioteca comunale. Museo delle guide "Duca degli Abruzzi", in piazza abbé Joseph-Marie Henry. Museo transfrontaliero del Monte Bianco (in lingua francese, Musée transfrontalier du Mont-Blanc) Mostra dei cristalli: a Punta Helbronner (3.462 m s.l.m.), momentaneamente presso il Centro Visitatori del Pavillon, è allestita la mostra permanente di 150 minerali provenienti dal Massiccio del Monte Bianco Festival Celtica, nel bosco del Peuterey, in val Vény. Come in tutti i comuni della Valdigne, a Courmayeur si celebra la Badoche, animata dal gruppo folkloristico Les Badochys A Courmayeur ha sede la Banda musicale di Courmayeur - La Salle.
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A testimonianza del passato di sfruttamento delle risorse minerarie nel massiccio del Monte Bianco si trovano ancora due antiche miniere di galena argentifera e di blenda, abbandonate ormai da tempo. Una era conosciuta già nell'antichità con il nome di Trou des Romains e pare realmente che il suo sfruttamento sia incominciato in epoca romana; l'altra, la miniera del Miage è stata abbandonata nell'Ottocento, ed è posizionata a 3500 m s.l.m., con l'ingresso direttamente dalla parete rocciosa, alle falde della Tête Carrée. Nel comune sono diffusi gli sport invernali.
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Posto ai piedi del Monte Bianco è l'ultimo comune che si incontra prima di arrivare in Francia tramite il Traforo del Monte Bianco (che lo unisce a Chamonix); è attraversato dalla Dora Baltea, fiume che nasce dalla confluenza di due torrenti, ciascuno dei quali attraversa una delle due valli che è possibile raggiungere da Courmayeur: la Val Ferret e la Val Veny. Si trova circa 27 chilometri a nord-ovest di Aosta. È il comune più occidentale (6°48′03″) della regione Valle d'Aosta, e il secondo per estensione. È inoltre l'unico comune d'Italia a confinare sia con la Francia sia con la Svizzera, sebbene non siano presenti vie di transito che conducono direttamente in territorio elvetico.
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