Avise, in breve
Avise (pron. fr. AFI: [aviz] - Oveuzo in patois valdostano) è un comune italiano di 295 abitanti dell'alta Valle d'Aosta.
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La sua posizione strategica fece sì che per secoli fosse baluardo a difesa dei traffici commerciali verso il valico alpino del Colle del Piccolo San Bernardo, fin dall'epoca romana a protezione della via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia. I racconti di Horace-Bénédict de Saussure raccolti in Voyage dans les Alpes indicano che il passaggio di Pierre-Taillée fosse difeso da due ponti levatoi, un corpo di guardia e un portone.
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Castello di Avise Castello Blonay, accanto alla chiesa parrocchiale Casaforte Ducrest o castello di Cré, in località Cré Maison de Mosse, in località Runaz (pron. fr. AFI: [ʁyna]) chiesa parrocchiale di San Brizio ancora in località Runaz, oltre il borgo, le fortificazioni di Pierre-Taillée e il tratto di via delle Gallie scavato nella roccia.
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In frazione Runaz, nella Maison de Mosse, ha sede la biblioteca comunale. Maison de Mosse Museo parrocchiale La Fiha de la fiocca, dal patois valdostano "Festa della panna", l'ultima domenica di giugno al villaggio Baulin (pronuncia Bolèn), nella bassa Valgrisenche. La panna viene fatta artigianalmente grazie a un fouet (in francese, "frusta") dentro una barma (in patois valdostano, una cavità nella roccia).
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Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Avise si produce energia idroelettrica. La centrale omonima sfrutta le acque della Dora di Valgrisenche ed è gestita dalla Compagnia Valdostana delle Acque (CVA).
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