La Magdeleine, in breve
La Magdeleine (pron. fr. AFI: [la madəlɛn] ) è un comune italiano sparso di 107 abitanti abitanti della Valtournenche, valle laterale della Valle d'Aosta.
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Alcuni reperti dell'età del ferro sono stati ritrovati nel sito archeologico del Monte Tantané, a testimonianza di una presenza salassa sul territorio in epoca preromana. Durante il Medioevo, La Magdeleine faceva parte della Signoria di Cly, pur favorendo gli scambi commerciali con Châtillon. In epoca fascista, il toponimo fu italianizzato in La Maddalena d'Aosta dal 1939 al 1946. Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 febbraio 1996. Il gonfalone è un drappo di giallo.
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La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, in frazione Brengon La cappella dei Santi Rocco e Sebastiano a Messelod: fondata il 7 giugno 1672 da Michel Messelod è decorata in facciata da tre dipinti che rappresentano San Rocco, la crocifissione e San Sebastiano sormontati da Dio Padre, dalla colomba che rappresenta lo Spirito Santo e dalla data 1827. La cappella di Nostra Signora della Neve, in località Vieu Il Sentiero dei Mulini è stato recuperato di recente e comprende 8 mulini, di cui alcuni funzionanti e collegati da un ruscello, che un tempo servivano per la produzione della farina usata per il pane nero cotto nei forni delle frazioni.
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Importante e tipica è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, quali statuine e sabot. La Magdeleine, per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi.
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Il territorio comunale, che comprende un'isola amministrativa nel confinante comune di Antey-Saint-André, include al suo interno anche diversi laghi alpini, come i laghi di Champlong e il lago Charey. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
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