Issogne, in breve
Issogne (pron. fr. AFI: [isɔɲ] - Issoueugne in patois locale, Issinji nella variante walser Töitschu) è un comune italiano sparso di 1 273 abitanti della Valle d'Aosta sudorientale.
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Da Issogne, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia. In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Castel Verres. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 giugno 1997. La prima partizione riprende lo stemma di Giorgio di Challant, priore di Sant'Orso, canonico della primaziale di Lione e signore del feudo d'Issogne;
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Il paese si è sviluppato attorno al castello. Si segnala anche la presenza della Tour de la Colombière, del XV secolo, a sud-est del castello. Il castello di Issogne sorge sopra un'antica villa romana, ma i primi documenti, in cui si fa riferimento a una torre del Vescovo di Aosta, risalgono al XII secolo. Nel 1379 il territorio passa a Yblet de Challant, che mette mano alla costruzione e inizia a ingrandirla. Ma è solo con Georges de Challant che il castello assume l'aspetto e la fama attuale, grazie al famoso ciclo di affreschi delle lunette, alla celeberrima fontana del melograno e agli stemmi araldici dipinti sulle pareti esterne.
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Posto sulla destra orografica del fiume Dora Baltea esso si estende su una superficie di 23,77 km², per la maggior parte occupata da boschi. Il capoluogo (località La place) ha un'altitudine di 387 m s.l.m. A monte del capoluogo si estende il vallone di Brenve, solcato dal torrente Beaucqueil. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
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