Gressoney-La-Trinité, in breve
Gressoney-La-Trinité (pron. francese AFI: [ɡʁɛsɔnɛj la tʁinite] ; Greschòney Drifaltigkeit in walser) è un comune italiano sparso di 324 abitanti della Valle d'Aosta orientale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 105 del 12 marzo 2001. Nel primo quarto è presente un simbolo della cultura walser, con una particolare croce che si ritiene derivare da un antico alfabeto runico che richiama il dio Odino, protettore dei mercanti e che veniva usato dai gressonari come timbro sui documenti commerciali. Nella seconda partizione è raffigurato lo stemma dei signori di Vallaise e d'Arnad, che nel Medioevo furono cosignori di Gressoney insieme con gli Challant. Nella parte sinistra dello scudo (a destra per chi guarda) è l'emblema del Ducato d'Aosta, nella forma che il Conseil des Commis utilizzava nel proprio sigillo nei secoli XVI e XVII.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nonostante l'espansione che si è verificata negli ultimi decenni del XX secolo, Gressoney-La-Trinité ha conservato gran parte delle abitazioni raffiguranti l'architettura Walser. Villa Ponti Villa Elena Hotel Busca Thedy
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il Walser Ecomuseum - Ecomuseo Walser, in località Tache, che include la Casa rurale Puròhus (lett. casa del contadino), la Casa Museo Pòtzschhus e la baita Binò Alpelté (in località Binò). Un prodotto tipico del luogo, la Toma di Gressoney, è stato riconosciuto come presidio Slow Food.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La principale risorsa economica della località è il turismo, sia invernale (sciistico) che estivo. Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Gressoney-La-Trinité si produce energia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Gressoney, in gestione alla CVA, sfrutta le acque dei torrenti Moss e Olene.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Gressoney-La-Trinité si trova ai piedi del Monte Rosa, nella Valle del Lys, solcata dal torrente Lys, che da questo versante si mostra con le cime del Lyskamm Orientale (4.527 m - punto più alto della valle) e Lyskamm Occidentale (4.481 m), nel Monte Castore (4.226 m) e nella Piramide Vincent (4.215 m). Le forme del gruppo in questo settore condividono le caratteristiche valdostane della catena: come nel confinante versante di Champoluc, prevalgono grandi ghiacciai, ampie forme, pianori nevosi sospesi. Completamente diverso il pur vicino e confinante versante piemontese la cosiddetta parete valsesiana del Monte Rosa, caratterizzata da dislivelli e forme grandiose con pareti strapiombanti e muri di roccia e ghiaccio a picco sulla sottostante Valsesia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.