Rhêmes-Notre-Dame, in breve
Rhêmes-Notre-Dame (pron. fr. AFI: [ʁɛm notʁə dam] - Noutra Dama de Réma in patois valdostano) è un comune italiano sparso di 75 abitanti della Val di Rhêmes, valle laterale della Valle d'Aosta. Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
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La storia del comune di Rhêmes-Notre-Dame è intrecciata a quella del vicino Rhêmes-Saint-Georges. Durante il Medioevo i due centri appartenevano alla giurisdizione di Chatel-Argent, cioè ai signori di Bard. Nei secoli successivi la zona entrò nel dominio di diverse famiglie: Sarriod, Roncas, Dépléoz e Brunel; infine, nel 1740, Rhêmes Notre-Dame entrò a far parte del ducato di Savoia. Nel 1928 il governo fascista unificò i due comuni di Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges in un'unica entità comunale (Rhêmes, con capoluogo Rhêmes-Saint-Georges). Nel 1939 il nome del comune venne italianizzato in Val di Rema. Dopo la Liberazione, nel 1946, i due comuni si sono ricostituiti ed hanno ripreso i nomi originari.
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Il comune fa parte del Parco nazionale del Gran Paradiso. Gli ambienti calcarei d'alta quota della Val di Rhêmes sono un sito di interesse comunitario (cod. IT1201010, di 1593 ha). In frazione Artalle si conserva un bosco di larici monumentali secolari. Sul bordo del lago Pellaud si trova una vecchia centrale idroelettrica. Chiesa di Bruil - Notre Dame de la Visitation Fino al 1650 il territorio di Rhêmes-Notre-Dame apparteneva alla parrocchia di Saint-Georges. Nella prima metà del XV secolo, come risulta dalle documentazioni storiche, esisteva già una cappella nella località denominata Luedum (o Leuduin o Lyodon) o Bruil, come si è continuato a chiamarla sino ai giorni nostri.
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Il Centro visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Attraverso l'esposizione Bentornato Gipeto, il centro racconta la storia del gipeto, tornato a volare nei cieli del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La visita ripercorre, in chiave cronologica, le tappe relative alla storia del volatile nel panorama valdostano: dalla sua estinzione alla reintroduzione, fino alla presenza ormai stabile del rapace. Il Centro è inoltre dotato di una postazione multimediale che permette di compiere un'ascesa alla vetta del Gran Paradiso in realtà virtuale a 360°. Museo di numismatica e mineralogia Museo parrocchiale
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L'economia ruota attorno al turismo, principalmente invernale. Sono presenti sia impianti di risalita per la pratica dello sci alpino che piste per la pratica dello sci di fondo. È possibile praticare anche lo sci alpinismo, l'arrampicata su ghiaccio e le ciaspolate. Inoltre, è presente uno snow park. Durante l'estate è possibile praticare l'escursionismo, l'arrampicata e ogni attività praticabile in montagna. In generale, si tratta di un luogo che fa della tranquillità e della natura incontaminata i suoi atouts turistici. Importante è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali attrezzi agricoli.
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Circondato da montagne, la più importanti delle quali è la Granta Parey, e boschi, il paese di Rhêmes-Notre-Dame si trova a 1725 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Viene attraversato dalla Dora di Rhêmes, che poi riscende verso valle attraversando Rhêmes-Saint-Georges e Introd, prima di gettarsi nel Savara nei pressi di Villeneuve. Lago Pellaud, anticamente utilizzato per la produzione di energia elettrica Lago Goletta Classificazione sismica: zona 3 (sismicità medio-bassa) Il clima è tipicamente alpino con inverni decisamente freddi e nevosi. La neve permane al suolo dalla metà oppure dalla fine di novembre (a seconda delle precipitazioni) fino alla fine di aprile. Le estati sono fresche e con frequenti episodi temporaleschi.
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