Ayas, in breve
Ayas (Ayâs in patois valdostano, Ajats in walser) è un comune italiano sparso di 1 379 abitanti della Valle d'Aosta.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Per quanto riguarda i primi insediamenti umani nella valle, si pensa che Ayas fosse popolata inizialmente dai Salassi. Questi si dedicarono all'agricoltura, all'allevamento, alla caccia e alla pesca fino alla conquista dei Romani (intorno al 25 a.C.). La Val d'Ayas divenne un'importante via di passaggio verso gli altri territori dell'Impero. In seguito questo suo ruolo si consolidò e i rapporti con il Vallese aumentarono. Verso il 515, all'epoca della dominazione delle Alpi occidentali da parte dei Burgundi, il territorio di Ayas divenne parte dei territori (secoli dopo istituiti in feudo) controllati dai monaci di San Maurizio, che risiedevano nell'abbazia di Saint-Maurice d'Agaune (in Vallese).
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Nella val d'Ayas sono presenti più di venti edifici religiosi, tra chiese, cappelle, santuari, grotte e tabernacoli, tutti affrescati e legati a qualche particolare artistico. Inoltre i fedeli di Ayas hanno fatto affrescare alcune case. Per quanto riguarda l'architettura popolare, la costruzione popolare per eccellenza è il rascard. I materiali predominanti sono la pietra e il legno, materiali di cui il territorio è ricco. Questi sono uniti in forme semplici che formano la casa popolare di Ayas, che fungeva sia da abitazione sia da stalla e fienile. Essa è caratterizzata dalla presenza di due o più piani. Quello inferiore è solitamente in pietra, diviso da quello superiore in legno tramite l'elemento architettonico del fungo.
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Nel comune di Ayas si trovano le istituzioni scolastiche di base, materne e elementari. Ad Antagnod, in Route Barmasc, ha sede la biblioteca comunale. Il Museo di arte sacra, ospitato nella cappella del cimitero di Antagnod.
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L'attuale economia del comune è molto diversa rispetto a quella di un secolo fa. Infatti oggi si concentra prevalentemente sulle attività turistiche, per questo ci sono su tutto il territorio alberghi, ristoranti, bar, negozi, rifugi e altre attività del settore terziario. Molto importanti per l'economia, sono gli impianti sciistici del Monterosa Ski. Sono presenti inoltre attività artigianali, come la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali gli zoccoli denominati sabot, oltre a quelle agricole. In base alla dichiarazione dei redditi del 2006, attualizzata nel 2007, Ayas è il comune più ricco d'Italia: in media i cittadini vivono con oltre 66.000 € a testa.
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Il comune di Ayas occupa la parte alta della valle omonima ai piedi delle grandi vette appartenenti alle Alpi Pennine, che segnano il confine italo-svizzero, separandolo da Zermatt, nella Mattertal (Canton Vallese). Le cime più importanti fanno parte del massiccio del Monte Rosa e sono il Castore (4.226 m), il Polluce (4.091 m) e il Breithorn (4.165 m) che danno origine, tra l'altro, al Grande Ghiacciaio di Verraz, principale bacino di alimentazione del torrente Évançon che percorre tutta la Val d'Ayas e sfocia nella Dora Baltea. Altra importante vetta è lo Zerbion, montagna a forma piramidale alta 2.720 m che sovrasta l'abitato di Ayas e separa questo Comune da quello di Saint-Vincent.
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