Brusson, in breve
Brusson (pron. fr. AFI: [bʁysɔ̃] - Breutson in patois valdostano, Britse o Brützu in walser - rispettivamente in Titsch e in Töitschu) è un comune italiano di 832 abitanti della Valle d'Aosta, nella media Val d'Ayas.
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Nel medioevo il territorio di Brusson faceva parte del patrimonio dell'abbazia di Saint-Maurice d'Agaune (il santo Patrono del comune) situata nel Vallese, ma era "affittato" ai signori di Challant. Questi dichiararono sempre di tenerlo in feudo dall'abbazia a partire dal 1263. È nota anche la grafìa Chamosiraz, o in francese Chamousière, indicanti un luogo in cui si trovano camosci (tchamòs in patois brussonin, oppure chamois in francese). La Société des Mines d'or de l'Évançon prima, e in seguito la società inglese The Évançon Gold Mining Company Ltd., tra il 1902 ed il 1908, hanno sfruttato la ricca miniera d'oro di Chamousira cavando i filoni di quarzo aurifero.
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Chiesa di San Maurizio, chiesa parrocchiale. Chiesa di San Maurizio e Grato, situata nella frazione di Extrepiéraz. Casa Yonzo, situata in Rue de La Pila, appartenente alla famiglia Yonzo, la cui presenza a Brusson è testimoniata in documenti del 1600, oggi sede della biblioteca La Casa Quey, in località Extrepierre, costruita nel Seicento e conserva alcune iscrizioni del Sei-Settecento e lo stemma araldico dei nobili Quey in stucco Villa Rollandin, costruita nel 1941 dal capomastro Ernest Rollandin (1-7-1882 / 9-2-1966), sorge all'inizio del paese, è stata interamente ristrutturata nel corso del 2010 da privati La Villa Helvetia, tipica villa di inizio secolo, la cui costruzione risale al 1913, situata davanti alla cappella di Sant'Antonio, patrono della frazione La Pi…
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In Rue La Pila 36, ha sede la biblioteca comunale, nella Maison Yonzo (in patois brussonin, Mite dé Yonzo), la famiglia proprietaria. Nella Maison Yonzo, sede della biblioteca, si trova un piccolo museo che ospita una mostra dei sabotiers. In località Vollon, si trova il Centro di documentazione Joseph Herbet, Museo della miniera di Chamousira.
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Le principali attività sono il turismo sia estivo che invernale, l'allevamento bovino e la produzione di formaggi tra i quali spicca la fontina biologica. Nel territorio c'è il caseificio "Fromagerie Haut Val d'Ayas" al quale conferiscono il latte gli allevatori del comune vicino di Ayas, quelli di Brusson e parte di quelli di Challand-Saint-Anselme. Inoltre è importante anche la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali gli zoccoli tipici denominati sabot. Gran parte dei pascoli e dei boschi di Brusson sono da mille anni interessati da quella particolare forma di proprietà collettiva che prende il nome di consorteria valdostana
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Il comune si trova nella media Val d'Ayas, tra il comune di Challand-Saint-Anselme a valle e quello di Ayas a monte. Nel comune è ubicata la stazione meteorologica di Brusson. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa) Séraphin Vuillermin elenca i laghi del territorio di Brusson: I laghi di Palasina: il lac de Littéran (accento sulla a finale) dalla circonferenza di circa mezz'ora il Lac Vert (o lago verde) il lac de Coliou il lac de la Paucha (pron. francese, poscià) o de la Pòtcha, che significa "mestolo" in patois brussonin. La prima versione in lingua francese è largamente diffusa negli archivi. Esiste una terza grafia italianizzata, secondo la pronuncia in patois, "Pocia", soprattutto per fini turistici;
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