Ollomont, in breve
Ollomont (pron. /ɔlɔmɔ̃/ ; Alomón in patois valdostano) è un comune italiano di 174 abitanti della Valle d'Aosta. Si trova in Valpelline.
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All'epoca dei Salassi la valle fu attraversata dai commerci di metalli e altri materiale con il Vallese, che avvenivano attraverso il valico della Fenêtre de Durand. Da qui passarono sia il teologo protestante Giovanni Calvino diretto alla Fenêtre de Durand per cercare rifugio in Svizzera, sia Luigi Einaudi, futuro presidente della Repubblica Italiana, in fuga dalla polizia nazifascista. Nel XVII secolo nel territorio si svilupparono in maniera industrializzata le attività estrattive dalle miniere di rame, dichiarate esaurite già intorno al 1945. Proprietaria delle miniera era la Famiglia Ansermin, già proprietaria del palazzo omoninmo a Aosta.
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la Chiesa parrocchiale di Sant'Agostino, in località Bas, risalente al 1775. la Cappella della Madonna delle Nevi e di San Gregorio la Cappella di San Bernardo e di San Teodulo, a By la Cappella di Santa Margherita casa Farinet le gallerie di Saint-Jean, parte delle miniere intorno al Mont Vélan
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In frazione Capoluogo 47 ha sede la biblioteca comunale, intitolata a Joseph-Marie Henry. A carnevale, di grande interesse la sfilata delle Landzette, le maschere tradizionali della Combe Froide. Tali maschere sono ispirate alla divisa delle truppe napoleoniche, che seminarono il terrore al loro passaggio nel maggio del 1800. Per esorcizzare questo evento, la popolazione della Combe Froide, la zona della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo, ha elaborato nei secoli una parodia delle divise militari dell'epoca, e il giorno di carnevale percorre tutti i comuni delle due vallate in maniera festosa.
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In inverno le temperature sono particolarmente rigide. La Valpelline, di cui il vallone di Ollomont costituisce la parte settentrionale, viene denominata localmente Coumba freida in patois o Combe Froide in francese, che vuol dire "valle fredda".
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